Il ruolo dell’idrogeno nel trasporto terrestre
Raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è una sfida molto ambiziosa. Questo è particolarmente sfidante per il settore dei trasporti italiano che, nell'arco dei prossimi 30 anni, dovrà portare a zero le circa 108 milioni di tonnellate di CO2 che emette attualmente.
L’idrogeno rappresenta sicuramente una delle soluzioni al problema del taglio delle emissioni, ma poiché la sua produzione, così come quella dei combustibili sintetici, richiede un alto fabbisogno di energia elettrica di natura rinnovabile, è di fondamentale importanza che il suo utilizzo nel settore dei trasporti sia limitato ai quei settori hard-to-abate, come l’aviazione o il trasporto marittimo di lungo raggio, dove alternative come l’elettrificazione diretta non sono disponibili.
Articoli correlati
Vedi tutto
Auto elettriche: in Italia con le “batterie su quattro ruote” fino a 36 miliardi di euro risparmiati per sistemi di accumulo di energia
Mantenere obiettivi ambiziosi sulle emissioni è essenziale non solo per decarbonizzare il trasporto, ma per trasformare l’intero sistema energetico eu...
Auto aziendali. In 18 Paesi Ue su 27 mancano incentivi fiscali adeguati per abbandonare i veicoli a combustione
T&E: “Aumento prelievo fiscale su auto aziendali diesel e benzina con più di cinque anni buona notizia ma serve collegare tassazione ed emissioni”
Auto elettriche. T&E: “Oltre trenta gigafactory e quasi 50mila posti di lavoro a rischio se l'UE ridimensiona gli obiettivi sull'elettrico”
Mentre l'industria auto globale accelera verso l’elettrico, l'Europa rischia di perdere un'opportunità industriale storica.